Rodolfo lena - foto

Chi sono

Sono nato nel 1965 a Palestrina, dove tuttora vivo con mia moglie Silvia ed i miei due figli Giovanni e Francesco.

Giovanissimo, dopo aver conseguito la maturità classica al liceo “C. Eliano”, ho assunto la direzione dell’ azienda di famiglia, facendo importanti esperienze sul piano gestionale e relazionale, nonché conseguendo importanti risultati.

Ho sempre desiderato mettermi al servizio della collettività e per questo sono sempre stato presente nella vita politica della mia città, fino a ricoprire, dal 1999, l’incarico di consigliere comunale a Palestrina.

Nel 2004 sono stato eletto sindaco di Palestrina, incarico che ho ricoperto per nove anni consecutivi, in virtù della mia rielezione del 2009, con uno straordinario consenso popolare.

Vicino ai giovani e all’associazionismo, ho promosso e valorizzato il ricco patrimonio storico-culturale della mia città, a partire dal centro storico. I  miei due mandati da sindaco sono stati caratterizzati anche da battaglie per difendere l’ospedale locale dai tagli imposti dal piano di rientro e dall’impegno per ribadire la centralità di Palestrina nel comprensorio metropolitano di Roma.

Altri incarichi nel corso degli anni hanno arricchito le mie conoscenze amministrative e di governo: l’esperienza maturata nel Consiglio Federale Legautonomie Lazio, l’appartenenza all’ufficio di presidenza dell’Anci Nazionale, dove ho avuto modo di lavorare fianco a fianco con i primi cittadini dei maggiori Comuni italiani.

Alle elezioni regionali del 2013, con oltre tredicimila preferenze, sono stato eletto Consigliere regionale del Lazio nella lista del Partito Democratico.

Ho scelto di far parte della VIII commissione consiliare – Agricoltura, artigianato, commercio, formazione professionale.

Una volta insediato, sono inoltre stato eletto Presidente della VII Commissione consiliare permanente Politiche sociali e Salute, accettando con orgoglio ed entusiasmo la sfida di rinnovare l’offerta sanitaria della nostra regione.

Questo incarico  mi ha consentito di coniugare i grandi e complessi temi del governo della sanità federale con la necessità di dare risposte concrete ai cittadini anche sul piano dei servizi alla persona, mediante una programmazione sociosanitaria che finora era stata carente, o perlomeno insufficiente, sul nostro territorio.

Ho scelto di ricandidarmi perché durante questi anni molto impegnativi la voglia di mettermi a servizio dei cittadini non è diminuita ma bensì aumentata, come è aumentata la consapevolezza che ci siano ancora tanti problemi da risolvere, continuando insieme il percorso intrapreso .